lunedì 8 giugno 2009

755 voti a MENTELOCALE
13,83%

GRAZIE SAN GIOVANNI!!!

LAVOREREMO INSIEME A VOI PER UN PAESE MIGLIORE!!!

CIAO

mercoledì 3 giugno 2009

PERCHE' VOTARE LA LISTA MENTELOCALE

Nel programma di MENTELOCALE trovate alcune proposte di azioni concrete per realizzare un cambiamento reale, tutti insieme, nei prossimi anni a San Giovanni partendo dal miglioramento della qualità delle nostre relazioni con gli altri e con l’ambiente. Pensiamo che impegnarci direttamente in politica significhi dare un segno di responsabilità e di speranza che le cose possono davvero migliorare.

La sensazione di semplici cittadini è che in questi cinque anni si sia perso tempo, senza riuscire ad impostare una programmazione del territorio degna del nome, facendo attenzione più alle richieste di danarosi imprenditori che a quelle dei semplici cittadini.

La stessa nascita del partito democratico nella nostra realtà locale, non ha portato alcun rinnovamento, ma ha solo ‘fotografato’ un assetto di potere che si è consolidato attraverso un faticoso compromesso tra vecchi e nuovi interessi.
È da oltre 15 anni che a San Giovanni è quasi assente un’opposizione competente che controlli l’operato della maggioranza, che gli faccia sentire il fiato sul collo, che influenzi le sue scelte, che attiri l’attenzione di tutti sulle magagne del potere. Non possiamo permetterci che questo stato di cose continui ancora.

La nostra lista civica è fuori dai partiti, non appoggiamo liste né alle provinciali né alle europee. Abbiamo una proposta politica nuova per il paese che, insieme a voi, vuole tentare di cambiare le cose, coinvolgendo nell’impegno politico persone giovani di matrice culturale trasversale.

Riteniamo che gli ambiti di intervento prioritari per San Giovanni siano i seguenti:
- risparmio del territorio;
- risparmio energetico;
- raccolta differenziata porta a porta;
- promozione e potenziamento degli spazi culturali ed informativi;
- piano di edilizia popolare;
- sostegno alle azioni di cura e di rigenerazione del tessuto sociale;
- valorizzazione della mobilità dolce e del micro trasporto pubblico;
- un’azione seria a sostegno dei giovani;
- promozione commerciale, agricola e turistica di San Giovanni.

Un paese che non discute, che non partecipa, che non è informato è un paese sfiduciato che è passivo di fronte a qualsiasi abuso dei potenti di turno.

Abbiamo forse dormito tutti un po’ troppo, è ora però di svegliarsi!

Siamo convinti che un’altra politica è possibile, una politica che parla di azioni di buon senso e non di affari, che si rivolge a cittadini adulti e non a clienti da compiacere.

CAMBIARE DAVVERO OGGI E' POSSIBILE!

Sintesi del programma della Lista MenteLocale
“Il paese che sogniamo”
Basta sprechi in Comune

1 RISPARMIAMO ENERGIA
- riqualificazione dell’efficienza energetica degli edifici pubblici e dell’illuminazione pubblica, reinvestendo i risparmi conseguiti nel miglioramento della qualità dell’ambiente (meno emissioni di CO2) e dei servizi erogati ai cittadini;
- fare partire un progetto per installare pannelli solari a costo zero negli edifici pubblici e privati del paese, attraverso il coinvolgimento di ditte del settore e di banche locali.

2 LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE
- introdurre il bilancio sociale ed il bilancio partecipato per informare i cittadini di ciò che il Comune ha fatto ed intende fare coi soldi pubblici;
- coinvolgere i cittadini attraverso i consigli di frazione ed il consiglio dei ragazzi, per ascoltarne davvero le esigenze.

3 RIDUCIAMO I SOLDI ALLA CASTA
- realizzare una drastica riduzione delle indennità di funzione per il sindaco (che oggi prende oltre € 2.500,00 al mese) e per gli assessori.

4 TRASPARENZA IN COMUNE
- videoregistrare e pubblicare in internet le sedute del consiglio comunale e le delibere del consiglio e della giunta.

5 ACQUISTI VERDI
- introdurre negli acquisti del Comune una maggiore attenzione per l’impatto ambientale e per il ciclo di vita dei beni da acquistare (dagli arredi ai detersivi ecologici, dalla carta riciclata, , ai veicoli a metano).

Stop al consumo del territorio

1 NO AL COMPARTONE
- ripensare la questione del compartone (500 appartamenti per 1500 nuovi abitanti), mettendone in discussione la realizzazione, attraverso il coinvolgimento della popolazione in un serio percorso di urbanistica partecipata;

2 RIPENSIAMO LA PIATTAFORMA LOGISTICA
- La prevista piattaforma logistica non si accorda con lo sviluppo turistico del paese (campo da golf e centro ippico) che, sia pure tra mille contraddizioni, sembra sia stato in questi anni privilegiato e porta a San Giovanni traffico pesante ed inquinamento.

3 FUORI IL CEMENTO DAL BILANCIO DEL COMUNE
- diminuire l’impatto degli oneri di urbanizzazione sul finanziamento della spesa corrente. Nel bilancio 2009 (del nostro comune) ben il 69% degli oneri di urbanizzazione, pari ad € 1.102.620,00, è destinato al finanziamento delle spese correnti invece che alla realizzazione di marciapiedi, piste ciclabili, fognature ed infrastrutture per tutti i cittadini.

4 RECUPERIAMO IL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE
- ridimensionare gli ampliamenti previsti dal nuovo Piano Strutturale Comunale (ulteriori 1500 nuovi abitanti) che sono fuori scala rispetto alle effettive esigenze di San Giovanni;
- censire le case sfitte e i capannoni non utilizzati per concordare coi proprietari privati modalità di utilizzo, ripristino e recupero.

5 RISPARMIAMO I SOLDI DEL RISCALDAMENTO
- promuovere l’efficienza energetica delle abitazioni private attraverso uno sportello informativo sulle agevolazioni fiscali e gli incentivi previsti per chi decide di ristrutturare la propria casa (coibentazioni, sostituzione degli infissi, installazione di caldaie a basso consumo).

6 RILANCIAMO L’EDILIZIA POPOLARE
- occorre una politica della casa che attraverso l’utilizzo sapiente degli strumenti previsti dalla normativa vigente come la perequazione consenta un piano di sviluppo di edilizia popolare concreto e misurato sulle esigenze effettive, evitando di creare quartieri dormitorio slegati dal contesto sociale del paese.

7 VALORIZZIAMO I TERRENI AGRICOLI
- salvaguardare i terreni agricoli nella dignità della loro funzione produttiva promuovendo il rilancio del’agricoltura in senso biologico e turistico (bed&breakfast, agriturismi).

Ripartiamo dalla cultura

1 SPAZIO AL GIOCO
- realizzare una sezione ragazzi della biblioteca comunale con annessa ludoteca per svolgere attività di animazione e di promozione della lettura nei confronti dei più piccoli.

2 CONFERENZE SERALI
- organizzare una rassegna di conferenze su tematiche che emergono dalle situazioni contemporanee di crisi (crisi ambientale, crisi economica, crisi del senso…).

3 I NOSTRI 2000 ANNI DI STORIA
- realizzare un museo civico per restituire alla popolazione il senso del proprio abitare a San Giovanni e per comunicare all’esterno un’immagine di paese non scontata, non semplice appendice amorfa della costa, ma luogo denso di stratificazioni culturali e salienze paesaggistiche.

4 ANDIAMO AL CINEMA IN PIAZZA
- organizzare durante la stagione estiva in piazza Silvagni e negli altri spazi all’aperto delle frazioni una rassegna itinerante di proiezioni serali con pellicole di qualità.

5 SCOPRIAMO LE FOSSE GRANARIE
- inserire le fosse granarie in un progetto più ampio di valorizzazione delle tradizioni contadine del paese rendendo possibile la fruizione sia in forma diretta con un itinerario sotterraneo sia attraverso tecniche innovative di presentazione multimediale.

6 IL TERRITORIO COME MUSEO DIFFUSO
- considerare tutto il nostro territorio come un museo a cielo aperto da tutelare e valorizzare come plus valore in aggiunta all’offerta turistica nel settore dello sport e dello svago: recuperare la fossa dei mulini sul Conca, l’ex frantoio Asmara come esempio di archeologia industriale e polo naturalistico di ingresso al fiume, l’oasi naturalistica della diga e le salienze geologiche della zona, il Santuario di Madonna del Monte come polo storico e culturale della collina.


Un paese da vivere insieme

1 I GIOVANI SONO IL FUTURO DEL PAESE
- mettere a disposizione, in via definitiva, ai giovani a partire dai 14 anni, la sede dell’ex macello nel Fosso del Pallone, affinché abbiano un luogo attrezzato per socializzare e per sviluppare e condividere la loro creatività. È opportuno compiere una scelta logistica e gestionale chiara e trasparente e superare la confusione ed i ritardi che hanno contraddistinto sino ad ora l’azione amministrativa.

2 A M’ARCORD E MI PAES
- per favorire l’incontro tra giovani ed anziani creare nella biblioteca comunale una “Stanza della Memoria” nella quale chiunque, in orari prefissati, potrà rivolgersi per lasciare la sua memoria di vita. Le memorie potrebbero essere raccolte e trascritte da volontari coordinati da un esperto per poi essere restituite alla popolazione in opportuni momenti di socializzazione e di festa e tramite un sito web;
- sviluppare momenti di condivisione tra giovani ed anziani per la trasmissione della preziosa cultura popolare di San Giovanni, fatta di mestieri, manualità e conoscenze legate alla terra e alle sue genti: attivare laboratori dei mestieri (calzolaio, sarta, ricamatrice, giardiniere, contadino, zdora…) e coinvolgere le scuole e l’associazionismo marignanese per reimpiantare tra i giovani una serie di competenze da socializzare e valorizzare anche in chiave turistica.

3 SPAZIO ALL’ARTE
- realizzare uno spazio pubblico dedicato alla libera espressività per dare la possibilità ai tanti artisti marignanesi di esporre le proprie opere e di raccontare agli altri il proprio percorso creativo.

4 PROMUOVIAMO L’INTERCULTURA
- promuovere momenti di incontro e di socializzazione con le famiglie che vengono da lontano dedicati alla conoscenza delle reciproche tradizioni culturali, linguistiche, gastronomiche. Ogni differenza è da considerare una ricchezza che contribuisce alla realizzazione del bene di tutti.

Rispettiamo la madre terra

1 MENO RIFIUTI E RACCOLTI MEGLIO
- introdurre la raccolta differenziata porta a porta per ridurre gli ingenti costi dello smaltimento dei rifiuti, aumentare la raccolta differenziata e ridurre le tasse ai cittadini che riciclano di più;
- promuovere la riduzione degli imballaggi attraverso un progetto di installazione di dispenser per la distribuzione di prodotti alimentari e non alimentari (detersivi).

2 PROMUOVIAMO I PRODOTTI DEL NOSTRO PAESE
- promuovere la diffusione e il consumo di prodotti alimentari del territorio attraverso la vendita diretta (mercatino degli agricoltori), attraverso forme innovative di acquisto (Gruppi di Acquisto Solidale) e attraverso il coinvolgimento degli esercizi commerciali del paese e la valorizzazione della loro importante funzione sociale;
- potenziare la promozione dei prodotti enogastronomici di San Giovanni attraverso la creazione di un marchio di denominazione comunale;
- realizzare un padiglione fieristico che consenta lo svolgersi di manifestazioni durante tutto l’arco dell’anno attraverso il recupero di una casa colonica esistente nei pressi del centro del paese.

3 CAMBIAMO STILI DI VITA INSIEME… IN FAMIGLIA
- coinvolgere le famiglie e tutte le persone interessate in un percorso continuativo di formazione ecologica, articolato in vari livelli di approfondimento, a partire dai gesti quotidiani di consumo delle risorse, come per es. l’uso della sporta non di plastica per la spesa, l’acquisto di prodotti senza imballaggi per ridurre i rifiuti, la raccolta differenziata, la riqualificazione energetica degli edifici e dei veicoli.

4 A PASSEGGIO LUNGO I NOSTRI FIUMI
- la storia di San Giovanni è anche una storia di acqua, la storia dei suoi fiumi e dei suoi mulini. Per questo è necessario valorizzare le vene d’acqua del territorio: Tavollo, Ventena, Conca recuperando i percorsi ciclopedonali presenti e/o creandone di nuovi per rendere possibile la fruizione naturalistica ed escursionistica dei nostri fiumi.



La mobilità: ci sono alternative all’auto!

1 ANDIAMO IN BICICLETTA
- incentivare l’uso della bicicletta mediante la realizzazione di un sistema di piste ciclabili con alti tassi di sicurezza per il ciclista, che conducano ai luoghi cardine del paese (scuole, municipio, centro commerciale) facendole divenire convenienti anche per il tempo risparmiato rispetto all’auto e realizzare al più presto una pista ciclopedonale che colleghi Montalbano al Capoluogo;
- realizzare nella zona artigianale un sistema di biciclette in comodato gratuito a disposizione dei lavoratori per raggiungere i luoghi ove intendano consumare il pasto (mensa, ristorante…) e così diminuire il traffico automobilistico durante la pausa pranzo.

2 CAMBIAMO GLI OROLOGI DEL LAVORO
- alleggerire la grave congestione del traffico durante le ore di punta anche attraverso una concertazione degli orari d’apertura e chiusura degli uffici pubblici, delle scuole, delle imprese e dei servizi.

3 PIU’ COMPUTER, MENO SMOG
- potenziare la rete civica telematica e realizzare una rete civica Wi-fi. L’erogazione di servizi via internet e la realizzazione di un sito comunale ricco di informazioni utili al cittadino ed alle imprese limitano gli spostamenti e favoriscono la condivisione delle informazioni tra amministrazione e cittadini.

4 A SCUOLA A PIEDI, IN GIRO IN BUS
- per diminuire il traffico e responsabilizzare i nostri figli dandogli autonomia realizzare il cosiddetto PIEDIBUS ossia un autobus umano formato da un gruppo di bambini “passeggeri” e da due o più adulti “autisti”che come un vero autobus raccoglie i bambini su un tracciato determinato e li accompagna da casa a scuola e viceversa;
- istituire il bus a chiamata, un trasporto pubblico che grazie alla tecnologia riesce a divenire più comodo, efficace ed economico rispetto al trasporto pubblico tradizionale, soprattutto nelle zone a bassa densità abitativa come le nostre;
- promuovere nella zona artigianale un sistema intercomunale di trasporto pubblico.

5 ELIMINIAMO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE
- garantire un paese accessibile a tutti (portatori di Handicap, carrozzine, passeggini, anziani con bastone) attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti ancora in molte strade, marciapiedi, edifici pubblici.

martedì 2 giugno 2009

AFFERMAZIONI RISCHIOSE

MENTELOCALE invita tutti i cittadini di San Giovanni ad andare a ritirare in Comune il programma ufficiale delle varie liste che si presentano alle prossime elezioni comunali. È molto semplice, basta chiedere e la copia viene rilasciata subito. Noi l’abbiamo fatto e abbiamo trovato delle ‘perle’ che riteniamo di comunicare per fare capire quale sia il livello del dibattito politico al quale vogliono che ci rassegniamo.

La lista Bianchi ha presentato in Comune, firmandola, una versione in bozza (!!!) del proprio programma, dimenticandosi di emendarla da imbarazzanti note. Capita così di leggere a proposito della piattaforma logistica: “Confermiamo infine quanto definito dall’accordo di programma 2004, con il quale si stabilisce che la piattaforma logistica ed i nuovi insediamenti potranno partire solo dopo la realizzazione della nuova Strada Provinciale n.58. (Nota: affermazione rischiosa)” !!!

Ci chiediamo, insieme agli abitanti di Santa Maria in Pietrafitta, perché un’affermazione di questo genere sia rischiosa a giudizio di chi ha scritto questo programma. Forse la piattaforma logistica è l’ennesima speculazione edilizia che comunque partirà anche senza un serio piano infrastrutturale? Forse la tanto decantata realizzazione della bretella alla S.P. 58 è solo una favoletta di comodo da raccontare ogni cinque anni in tempo di elezioni visto che la realtà è purtroppo ben diversa?

Al di là di facili considerazioni sulla sciatteria di presentare in bozza un programma ufficiale, ci chiediamo quale sia la serietà di una lista che si presenta ai cittadini senza evidentemente condividere affermazioni fondamentali del proprio programma!

Non va meglio per quanto riguarda il programma della lista Bordoni nel quale troviamo addirittura un impegno, attraverso un progetto di iniziativa pubblica, a “rimediare dopo tanti anni alla situazione dei terreni di via Santa Lucia” a Pianventena. Ma se, come sembra, si sta parlando della famosa lottizzazione abusiva, da tanti anni in stand by con la compiacenza dell’amministrazione, come è possibile che un candidato sindaco di una forza di opposizione pretenda di sanarla all’interno del nuovo piano regolatore? Siamo proprio nella fantapolitica o nella totale inconsapevolezza…
Del resto Bordoni, rispondendo positivamente a tutti i quesiti proposti da MENTELOCALE (ma li ha almeno letti?), si è detto disponibile anche a non condonare nel nuovo piano regolatore le lottizzazioni abusive, compresa quella di Pianventena. E allora qual è la posizione definitiva della sua lista?

È comunque evidente che per Bianchi e Bordoni il programma è l’elemento meno importante della campagna elettorale se può essere così disinvoltamente compilato e poi dimenticato all’albo del Comune, senza ritenere necessario un serio lavoro di divulgazione dei suoi contenuti alla cittadinanza e senza preoccuparsi che qualcuno lo possa leggere e discutere.

MENTELOCALE ribadisce il proprio impegno a fare emergere le contraddizioni e le strane contiguità del sistema di potere che ha legato in questi anni a San Giovanni destra e centrosinistra nel più totale disinteresse nei confronti della trasparenza e della partecipazione dei marignanesi alla vita amministrativa.

Il dibattito pubblico tra i candidati sindaci, proposto da MENTELOCALE, potrebbe allora essere una buona occasione per confrontarsi e cominciare a rispondere ai molti dubbi ed alle molte perplessità dei marignanesi.

lunedì 1 giugno 2009

DIBATTITO WEB: ECCO LE RISPOSTE

SUCCESSO DEL DIBATTITO WEB PROMOSSO DA MENTELOCALE
Tutti i candidati sindaci, a parte Bianchi, rispondono ai quesiti proposti da MENTELOCALE

MENTELOCALE ed il suo candidato sindaco Luca Vannoni sono molti soddisfatti nel comunicare che ben tre candidati sindaci alle prossime elezioni comunali (Lucilla Ketti Ronchi, Massimo Casadei, Luciano Bordoni) hanno ritenuto di partecipare al dibattito virtuale rispondendo ai quesiti posti e contribuendo così ad arricchire il livello del dibattito della campagna elettorale.

In particolare, è emersa in tutti i candidati la disponibilità a ripensare o a mobilitarsi per non consentire la realizzazione di interventi devastanti per il territorio marignanese come il compartone e la piattaforma logistica.

Al di là delle differenze di parte e del momento elettorale, questo già ci sembra un risultato politico molto importante. Nel corso del dibattito, consultabile da chiunque nei commenti del blog e che per comodità riportiamo qui sotto, sono emerse naturalmente differenze e sono sorte anche ulteriori domande alle quali MENTELOCALE ha risposto.

A questo punto, visto che c’è stata questa disponibilità di ben quattro liste al dibattito virtuale, MENTELOCALE ritiene di rilanciare la proposta di un momento reale di confronto, per esempio in Piazza Silvagni, per illustrare ai marignanesi i singoli programmi e lasciare spazio alle domande del pubblico, come è stato fatto la scorsa settimana a Cattolica.

Al di là degli impegni elettorali di tutti, questa potrebbe essere davvero un’iniziativa inedita ed importante per San Giovanni anche per rigenerare la fiducia delle persone nella politica. Basta volerla fare.

Purtroppo si continua a registrare l’assenza (o la fuga?) dal dibattito del candidato sindaco Domenico Bianchi che, per ora, non ha ritenuto di comunicare il suo parere in merito ai quesiti posti da MENTELOCALE. A lui ed al PD rilanciamo l’invito a un confronto (virtuale & reale) che riteniamo necessario dato che la serata finale del 5 giugno è più adatta per la propaganda che per un serio momento pubblico di confronto e riflessione.
***
sinistra critica risponde:
Il sindaco Bianchi rifiuta un confronto pubblico con me e con gli altri candidati perchè probabilmente ha paura, e con ragione, di perdere consensi di far vedere che la sua politica non è più quella di cinque anni fa, ma è la solita politica di sfruttamento del territorio da parte dei privati.
A me dispiace di non poter confrontarmi ed esporre le nostre poposte ai marignanesi, intanto proviamo a rispondere ai quesiti posti da "Mente Locale".
Premetto che ai quesiti mi è stato chiesto di rispondere con un si o con un no, ma ad alcune domande ciò risulta impossibile.
1) È disponibile a pubblicare in internet le sedute del consiglio comunale e le delibere della giunta e del consiglio? Sì.
2) È disponibile a ridurre del 50% le indennità di funzione per il sindaco, gli assessori e l’entità dei gettoni per i consiglieri comunali? Sì.
3) È disponibile a fare un censimento accurato degli edifici privati e dei capannoni sfitti prima di prevedere ulteriori espansioni edilizie nel nuovo piano strutturale comunale? Sì.
4) È disponibile a ripensare la questione del compartone attraverso un percorso partecipato che coinvolga la popolazione? Il compartone non deve essere realizzato.
5) È disponibile a ridiscutere la questione della piattaforma logistica per non impedire lo sviluppo turistico del paese che è partito in questi ultimi anni? Sì.
6) È disponibile a bloccare lo sviluppo monofunzionale di via Al Mare in senso commerciale? Da valutare.
7) È disponibile ad impegnarsi affinché le lottizzazioni abusive disseminate per il paese (come quella di via Santa Lucia a Pianventena) non vengano condonate con il nuovo PSC? Sì.
8) È disponibile a fare partire un progetto promosso dal Comune per installare pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici e privati? Sì.
9) È disponibile a realizzare un servizio di raccolta differenziata porta a porta? Sì, ma solo togliendo il servizio raccolta ad Hera, poichè incompatibile in quanto gestore anche dell'inceneritore.
10) È disponibile a promuovere un progetto di riduzione dei rifiuti attraverso la promozione dell’installazione di dispenser per prodotti alimentari e non alimentari? Sì.
11) È disponibile a farsi parte attiva per fare smantellare all’Enel i tralicci dell’elettrodotto Forlì – Fano che attraversano il territorio comunale? Sì, per farli interrare.
12) È disponibile a realizzare una ludoteca per i cittadini più piccoli? Sì.

Integro il questionario con altre domande da porre ai colleghi di Mente locale o a chiunquealtro.

13) È disponibile a utilizzare i fondi messi a disposizione per le scuole private solo per quelle pubbliche?
14) È disponibile a fare gestire il nuovo asilo aziendale solo dall'ente locale?
15) È disponibile a battersi per non fare spostare il ponte di Montalbano/SanGiovanni spostando a monte l'autostrada?
16) È disponibile a rivedere immediatamente l'accordo fatto con il golf per toglierli la possibilità di usare acqua potabile per irrigare i suoi prati?
17) È disponibile a far partire i piani particolareggiati previsti solo ed esclusivamente con almeno il 50% di edilizia pubblica?
***
mente locale risponde a sinistra critica:
Salve, ringraziando della risposta, per quanto riguarda i vs. quesiti, ecco le nostre risposte:
13) È disponibile a utilizzare i fondi messi a disposizione per le scuole private solo per quelle pubbliche? NO, le risorse messe a disposizione per l'Istituto Maestre Pie sono davvero esigue e comunque sostengono un importante istituto culturale profondamente radicato nella storia di San Giovanni.
14) È disponibile a fare gestire il nuovo asilo aziendale solo dall'ente locale? NO
15) È disponibile a battersi per non fare spostare il ponte di Montalbano/SanGiovanni spostando a monte l'autostrada? in linea di massima sì, occorre però valutare se le alternative non sono peggiori del rimedio.
16) È disponibile a rivedere immediatamente l'accordo fatto con il golf per toglierli la possibilità di usare acqua potabile per irrigare i suoi prati? SI, questo era un punto che la stessa precedente amministrazione aveva nelle sue linee programmatiche!
17) È disponibile a far partire i piani particolareggiati previsti solo ed esclusivamente con almeno il 50% di edilizia pubblica? SI, al di là delle percentuali il Comune deve riprendere nelle mani il governo del territorio perseguendo con maggiore forza l'interesse pubblico.
***
rifondazione comunista risponde:
1)È disponibile a pubblicare in internet le sedute del consiglio comunale e le delibere della giunta e del consiglio? Risposta: siamo d’accordo
2) È disponibile a ridurre del 50% le indennità di funzione per il sindaco, gli assessori e l’entità dei gettoni per i consiglieri comunali? Risposta: Non siamo d’accordo; gli stipendi del sindaco e degli assessori sono adeguati al lavoro di responsabilità che svolgono. Specialmente il gettone di presenza per i consiglieri (17 euro lordi al mese, perchè il Consiglio comunale si tiene più o meno 12,13 volte all’anno), non è per niente esagerato, tenuto conto delle spese che un consigliere (serio) deve affrontare per mantenersi aggiornato.
3) È disponibile a fare un censimento accurato degli edifici privati e dei capannoni sfitti prima di prevedere ulteriori espansioni edilizie nel nuovo piano strutturale comunale? Risposta: si
4) È disponibile a ripensare la questione del compartone attraverso un percorso partecipato che coinvolga la popolazione? Risposta:si
5) È disponibile a ridiscutere la questione della piattaforma logistica per non impedire lo sviluppo turistico del paese che è partito in questi ultimi anni? Risposta: si
6) È disponibile a bloccare lo sviluppo monofunzionale di via Al Mare in senso commerciale? Risposta:si
7) È disponibile ad impegnarsi affinché le lottizzazioni abusive disseminate per il paese (come quella di via Santa Lucia a Pianventena) non vengano condonate con il nuovo PSC? Risposta: si
8) È disponibile a fare partire un progetto promosso dal Comune per installare pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici e privati? Risposta: si9) È disponibile a realizzare un servizio di raccolta differenziata porta a porta? Risposta: si
10) È disponibile a promuovere un progetto di riduzione dei rifiuti attraverso la promozione dell’installazione di dispenser per prodotti alimentari e non alimentari? Risposta:si
11) È disponibile a farsi parte attiva per fare smantellare all’Enel i tralicci dell’elettrodotto Forlì – Fano che attraversano il territorio comunale? Risposta: si
12) È disponibile a realizzare una ludoteca per i cittadini più piccoli? Risposta:si
***
Bordoni risponde:
Cari colleghi di Mente Locale.Non ho difficoltà, se pur dopo gli insulti rivoltimi, a rispondere positivamente a tutti i vostri quesiti.Vedete, le nostre vedute non sono distanti e tanto meno antagoniste.Entrambi vogliamo il bene del paese e cerchiamo di scardinare l’egemonia di questa classe dirigente che evidentemente non piace a entrambi.Certo, che se avessimo corso insieme, qualche possibilità in più di riuscirci l’avremmo avuta.Ma non siamo sicuramente stati noi a negarci per questo.In ogni caso sono contento dei successi raggiunti da entrambe le liste e chissà che quando la smetterete con le offese, non si possa passare ad una proficua e onesta collaborazione.
I migliori auguri."
***
mentelocale risponde a rifondazione:
1) Secondo voi l’amministrazione comunale dovrebbe intervenire in difesa dei lavoratori delle aziende in crisi per prevenire il pericolo di licenziamenti? Il Comune dovrebbe occuparsi dello sviluppo economico del territorio difendendo i lavoratori attraverso la salvaguardia delle aziende, promuovendone il miglioramento per esempio attraverso un piano di riqualificazione energetica.
2) Il Comune dovrebbe farsi parte attiva, collaborando con gli enti preposti, contro l’evasione fiscale, il lavoro nero e per prevenire gli infortuni sul lavoro con maggiori controlli? Sono argomenti diversi, anche se forse correlati. La questione del lavoro nero e della prevenzione degli infortuni sfugge in larga parte al controllo del Comune. Per quanto riguarda l’evasione fiscale, il Comune potrebbe mettere a regime gli accertamenti di sua competenza. Ma si tratta di soprattutto di spendere bene le risorse.
3) Siete d’accordo che le eventuali trasformazioni del territorio devono essere pianificate dall’Amministrazione comunale in concerto con i cittadini e non con accordi fra l’ente pubblico e la proprietà fondiaria e finanziaria? Sì, attraverso dei percorsi reali di partecipazione che sulle grandi partite come il compartone e la piattaforma logistica coinvolgano cittadini, comune e proprietà.
4) Siete d’accordo di abolire l’aliquota Irpef comunale che grava quasi al 100% sulle buste paga e sulle pensioni? Mi sembra una proposta molto berlusconiana… prima occorre razionalizzare la spesa corrente!
5) Siete d’accordo di eliminare dal Psc il previsto raddoppio della cava d’argilla della fornace, nella collina di Montelupo? A noi non risulta. Tra l’altro nei documenti preliminari del PSC si parla di un trasferimento della fornace. In ogni caso, occorre operare per la salvaguardia del paesaggio del Ventena e del miglioramento dell’equilibrio che negli anni si è instaurato tra un’importante attività produttiva come la fornace e l’ambiente. Sembra che la cava da diversi anni non sia più attiva.
6) Siete d’accordo di intervenire in favore dei lavoratori delle imprese in crisi, con sgravi delle tariffe dei servizi comunali? Si tratta sempre di capire se ci sono delle disponibilità di bilancio… se no è pura propaganda. La prima risposta alla crisi è utilizzare bene le risorse pubbliche.
7) Siete d’accordo con l’istituzione di un nuovo mercato dei produttori agricoli locali(magari delocalizzato in una frazione del paese), per accorciare la filiera, far guadagnare di più i contadini e far risparmiare i consumatori? Sì, è previsto nel ns. programma, ma come occasione per fare crescere anche la qualità del piccolo commercio locale, diffondendo le occasioni di distribuzione dei prodotti locali di qualità.
8) Siete d’accordo che le assunzioni di personale comunale dovrebbero essere più trasparenti ? E’ un’ovvietà, piuttosto è necessaria trasparenza e sobrietà nell’assegnazione degli incarichi di collaborazione!
9) Siete d’accordo con un grande piano di edilizia pubblica e convenzionata? Sì, è previsto nel nostro programma, anche se non deve essere per forza “grande”, è sufficiente che sia adeguato alle effettive esigenze.
10) Siete d’accordo con l’estensione del contributo all’affitto ad un maggior numero di famiglie che ne hanno bisogno? Occorre definire dei criteri trasparenti di assegnazione dei contributi, con attenzione alle effettive disponibilità di bilancio.
11) Siete d’accordo di trasformare San Giovanni in un paese accogliente per le persone invalide a partire dall’abbattimento delle barriere architettoniche (sia pubbliche che private) e dall’estensione del numero di parcheggi auto dedicati? Sì, è previsto nel ns. programma.1
2) Siete d’accordo di destinare una maggior quota del bilancio comunale al sociale, risparmiando su feste ed eventi? Sì, ma anche destinandole a delle attività culturali di base con forte valenza sociale come la biblioteca, il centro giovani, la ludoteca.
13) Siete d’accordo che non serve un nuovo supermercato a San Giovanni perchè danneggerebbe l’ancora fragile tessuto commerciale del nostro paese? Sì, soprattutto se si prevede di installarlo nel compartone.

Il male comune - Report

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-65b551de-163c-438a-a4ec-d7f1bcc8b383.html?p=0