domenica 4 luglio 2010

QUATTORDICESIMO CONSIGLIO

Nel corso del consiglio comunale di mercoledì 30 giugno, MENTELOCALE ha presentato una mozione per ridurre i costi della politica e per reperire ulteriori risorse per gli interventi sociali. Si è proposto ai consiglieri di rinunciare al loro compenso di euro 17,00 a seduta ed ai membri della Giunta di autoridursi le indennità di funzione di almeno il 10%. In questo modo, sarebbe possibile risparmiare euro 18.500,00 per potenziare i capitoli dedicati alla spesa sociale. Il Consiglio, però, ha respinto la mozione. Gli intervenuti nella discussione hanno sottolineato come i compensi a loro parere siano funzionali a compensare in parte le spese sostenute in campagna elettorale e siano un giusto riconoscimento dell’attività svolta. La considerazione che la politica sia anche servizio gratuito alla città non ha suscitato particolare interesse.

È stata invece approvata a maggioranza la mozione di MENTELOCALE con la quale si propone di esprimere una ferma critica al decreto legge 78/2010 che prevede pesanti tagli ai trasferimenti correnti da parte dello Stato ai Comuni e di attivare entro l’estate un percorso di bilancio partecipato per individuare con il coinvolgimento dei cittadini le spese da tagliare e gli interventi ritenuti prioritari da mantenere e/o da potenziare.

MENTELOCALE ha poi fatto un’interrogazione sulla sezione mancante della scuola dell’infanzia per i nati dell’anno 2007. Lo Stato non concede i fondi per pagare il personale insegnante e così almeno 21 bambini residenti rischiano di non potere frequentare a settembre la scuola. Vi sono poi anche altri bambini non residenti, ma i cui genitori lavorano a San Giovanni. I dati sui bambini residenti sono stati contestati dall’Assessore che ha parlato di soli 13 bambini residenti del 2007 (mentre gli altri sarebbero bambini “anticipatari”, cioè più piccoli). Sul Corriere di Rimini del 3 luglio, però, l’Assessore dichiara che i bambini interessati sono 19.
Numeri a parte, oltre al problema dell’insegnante, vi è anche un problema di spazio. In una prima fase, si intendeva utilizzare un’aula dell’Istituto Comprensivo facendo gli opportuni lavori di adeguamento. L’amministrazione ora invece intende realizzare un prefabbricato presso la scuola dell’infanzia di Montalbano con una spesa di euro 306.000,00. Per risolvere la questione dell’insegnante, l’amministrazione chiederà all’Ufficio Scolastico Regionale di attivare comunque una nuova sezione di scuola dell’infanzia (che a San Giovanni è statale). Se la richiesta venisse accettata (ma un’analoga richiesta dell’Istituto Comprensivo è già stata respinta poco più di un mese fa), la sezione esistente della scuola dell’infanzia a tempo pieno di Montalbano verrebbe “sdoppiata”, cioè una delle due insegnanti verrebbe impiegata per la nuova sezione (attiva solo fino alle 14), mentre il Comune pagherebbe comunque un educatore per le attività del pomeriggio della sezione a tempo pieno. Abbiamo fatto presente che probabilmente non ci sono i tempi per realizzare il prefabbricato entro il 14 settembre, data di inizio del nuovo anno scolastico, e che è piuttosto improbabile che lo Stato, a questo punto, conceda un nuovo insegnante. La soluzione dello “sdoppiamento”, tra l’altro, è stata concordata con i genitori di Montalbano? Tenuto conto che il 60% dei bambini interessati non risiede a Montalbano, non sembra poi il massimo della funzionalità ‘costringerli’ a recarsi in questa sede decentrata. Inoltre, il progetto sembra in contraddizione con l’ipotesi di realizzare presso l’Istituto Comprensivo un nuovo edificio per la scuola materna dal costo superiore ai due milioni di euro. Forse, in questa fase, è più ragionevole concentrare le risorse che disperderle. Per dare una risposta concreta ai genitori, che a luglio ancora non sanno dove andranno a scuola i loro figli, abbiamo proposto di tenere comunque presente l’ipotesi alternativa di pagare direttamente un insegnante con risorse comunali, individuando uno spazio negli edifici scolastici già esistenti. Per queste ragioni, ci siamo astenuti sulla proposta di richiedere una nuova sezione all’USR ed abbiamo votato contro la realizzazione del prefabbricato a Montalbano.

È stato approvato a maggioranza un ordine del giorno contro la privatizzazione dell’acqua, presentato dalla capogruppo del PD, che impegna l’amministrazione ad inserire nello statuto la definizione dell’acqua come bene pubblico patrimonio dell’umanità e del servizio idrico integrato come servizio privo di rilevanza economica.

È stato infine approvato un bando per il sostegno alle famiglie in affitto (le risorse previste ammontano ad euro 12.000,00) ed è stata approvata la modifica del Regolamento sul procedimento amministrativo aggiornato alla Legge 69/2009.

10 commenti:

Giovanni Vannoni ha detto...

Riguardo alla proposta del comune di coprire il pomeriggio della nuva sezione della scuola dell'infanzia mediante l'utilizzo di un educatore vorrei solo far notare che la normativa delle scuole statali non permette agli educatori di gestire da soli una classe; infatti gli educatori pagati dai comuni che lavorano in tanti asili statali, lavorano, per quello che mi risulta, sempre in compresenza con una insegnante. O sbaglio?

Anonimo ha detto...

hai ragione qui c'è qualcuno che ci vuole fregare, sdoppiamento compresenze, tempo parziale, se lo stato non assegna l'insegnante e lo sdoppiamento come dici non si può fare lasciamo tutti a casa e non se ne parla più: che sansone muoia, ai filistei qualcuno penserà

Anonimo ha detto...

è sconcertante che neanche in un periodo di crisi con cassaintegrati e disoccupati non abbiano avuto la decenza di abbassarsi lo stipendio neanche di un 10% proprio per quelli che invece non lavorano! quante lè bella cla pultrona! e i si fa tut la villa sa i nostri sold ...

Anonimo ha detto...

MA VI RICORDATE QUANDO MORELLI DICEVA CHE A SANGIOVANNI SI STA' BENE E COMBIARE NON CONVIENE !!!
E' VERGOGNOSO L'ASSESSORE E IL SINDACO CHE GLI
FA DA SPALLA. SIAMO ARRIVATI AI PREFABBRICATI ( COME I TERREMOTATI IN ABRUZZO!!!), MENTRE SULLA STRADA PER TAVULLIA STANNO COSTRUENDO LE "VELE DUE" COME A NAPOLI, FAREMO PER COLPA DI QUESTI LA STESSA FINE: PUTTANE, DROGATI, EMARGINATI....E POI IL COMPARTONE: ANCORA !!!! VEDIAMO SE I DUE DEMOCRISTIANI ANDRANNO A DISTRIBUIRE I PASTI, CONSIDERATO CHE C'è CHI CREDE DI CANDIDARE LA MONTANARI A SINDACO. A FORZA DI DIRLO QUALCUNO CI CREDE A PARTIRE DALLA NOMINATA.SI:COME AL GRANDE FRATELLO.

I BAMBINI DATO CHE LAVORIAMO IN FABBRICA DOVE LI PORTIAMO A CASA LORO !?!?!?!? MA VERGOGNATEVI .

Anonimo ha detto...

Per essere concreti: qualcuno conosce la normativa o la circolare che prevede che l'educatore di scuola materna debba lavorare in compresenza con l'insegnante? Se le cose stanno così, infatti, la soluzione scelta dall'amministrazione non sarebbe possibile.

Anonimo ha detto...

COMPLIMENTI DAVVERO SI VEDONO LE RADICI PROFONDE DELLA VOSTRA ESTRAZIONE CATTOLICA!

si potrebbe pensare a voi per affidarvi l'assessorato all'inclusione sociale. ancora non ho capito quale forza politica rispecchiate nel piccolo della ns cittadina ma sicuramente è qualcosa di molto negativo, agite mossi solamente dall'odio .....

Anonimo ha detto...

Quando il nostro odio è troppo forte ci pone al di sotto di quelli che odiamo

Anonimo ha detto...

casa fate vi fate le domande e vi rispondete

Anonimo ha detto...

i democristiani (politici) non erano cattolici, ma solo servi degli americani e figli della massoneria, FIGLI DI PADRI COLLUSI CON LA MAFIA.

INVECE DELLA RETORICA I FATTI, LE RISPOSTE, SE SIETE IN GRADO DI DARLE ?!

NEL PICCOLO DELLA NS CITTADINA VOGLIAMO RISPOSTE E NON SPOT !

ODIO E AMORE LASCIATELO AL TEATRO.

FATTI !!!!!!!! SINDACO .......

Anonimo ha detto...

vorrei ringraziare mentelocale perchè permette e tutti di parlare. il pd si stà tanto incazzando con berlusconi per la libertà di stampa e parola e poi nel suo piccolo si infastidisce di chi permette la libertà di parola , ma ?