venerdì 20 marzo 2009

INCONTRO SUL COMPARTONE!

MenteLocale è soddisfatta nell’informare i Marignanesi che l’Amministrazione Comunale ha finalmente indetto, anche su pressione del nostro gruppo, la seguente:

Assemblea pubblica su comparto C2-4 (“Compartone”)

Lunedì 23 marzo ore 21 nella Sala del Consiglio Comunale in via Roma 59, l’Amministrazione Comunale organizza una assemblea pubblica sul Comparto C2-4, ormai conosciuto come “Compartone”. Al centro della discussione la presentazione del PUC, il piano urbano di coordinamento di quell’area residenziale.

Saranno presenti il sindaco Domenico Bianchi, l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Barilari e l’architetto Fabio Ceci del Caire, curatore del PUC.

La comunicazione è avvenuta tramite il sito comunale
SOLO OGGI 20 marzo 2009 a mezzodì. :-((
Questa è la loro idea di partecipazione!

Marignanesi partecipiamo comunque numerosi!!! Tale assemblea potrà incidere profondamente sulle future scelte urbanistiche di San Giovanni.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Pochi, ma buoni. Come sempre.
Quando c'è la piada e i sardoni grandi volantini manifesti comunicati stampa, ma qui parliamo di roba che scotta.

Anonimo ha detto...

Mandiamo Striscia la Notizia o le Iene prima di vedere compiuto l'ennesimo ecomostro,che non piace neanche a chi ci andrà ad abitare!

Anonimo ha detto...

sono inorridito da come gli amministratori e l'Arch. Ceci hanno trattato NOI cittadini marignanesi(noto comunque che si leggeva negli occhi di Aicardi ancora non del tutto plasmati dalla deformazione professionale un certo senso di colpa...),a meno che il sindaco non abbia un asso nella manica il secondo mandato se lo scorda... e dire che un p'ò mi dispiace...
Marco

letizia ha detto...

grande partecipazione, ieri sera! ritroviamoci presto, magari sabato mattina per ribadire all'amministrazione che gli strumenti per una decisione condivisa ci sono!!! e che l'opzione zero è possibile!

Carlo ha detto...

Il Blog Gemello vi ha bruciato sul rendiconto. Ieri non ho potuto esserci, ma il tam-tam di stamattina in Paese e, per l'appunto, il Blog Gemello mi hanno consentito di capire cos'è successo.
Devo però osservare che non siete i soli a dire alcune cose.
Anche se con sfumature diverse Voi Elabora, Rifondazione siete sulle medesime posizioni. Adirittura ci sono punti di contatto con una destra che sul blog Viva Voce è più presentabile e preparata che Live.
Comunque, mi dispiace (davvero!!), ma l'opzione zero è IMPRATICABILE.
Chi ha comprato ha dei diritti che ha acquistato in quanto previsti dalla normativa urbanistica. Non si tratta di proprietari originali che non avendo attuato le previsioni urbanistiche quest'ultime possono(comunque con difficoltà) essere azzerate. L'oggetto di interesse dell'attuale proprietà su quel terreno è stata la previsione edificatoria in assenza del quale non avrebbe acquistato. E poi diciamolo seriamente se ce lo facessero sul lotto di casa nostra diventeremmo delle iene. Quindi la proprietà andrebbe "ristorata" non solo del valore immobiliare ma acnche del mancato guadagno. Ma di che o meglio quanto, stiamo parlando? Per quello che ne so io solo la capacità edificatoria può valere 20 MLN Euro. Metteteci voi il resto e capite cosa toccherebbe sborsare. S tratta di una cifra che un comune come San Giovanni non spende in opere pubbliche in 2 legislature. Se mettessimo la Tassa di scopo ci trveremmo a pagare un mutuo senza però avere la casa.
Quindi tutto fiato perso????
No: Tra farlo come vuole la proprietà, con meno edilizia pubblica, piu verde privato e quello pubblico a servizio dei lotti e non farlo si puotrà farlo bene. Intanto cominciamo a gurdarci bene tutti come dovrebbe venire; stabiliamo bene quali sono i tempi di attivazione, vediamo con gli oneri di urbanizzazione come possiamo garantire l'espansione dei servizi. Facciamo l'analsi delle matrici ambientali, aria, rumore, acqua e dei problemi come la mobilità.
Però l'Amministrazione deve accettare che il suo impegno con la proprietà a chiudere la partita entro la legislatura non sia atteso; diversamente mortificerà le attese dei Marignanesi che pretende di rappresentare

Anonimo ha detto...

L'opzione zero è utopia con questa amministrazione mentre il progetto è completamente funzionale agli interessi del privato, basta pensare a come viene utilizzato e spezzettato il suolo pubblico con un'idea geniale un canale di smaltimento delle acque in pianura, interpretabile come fosso o meglio fogna a cielo aperto. Sono senza vergogna!

alma ha detto...

ma di tutti quei soldi però hanno fatto delle grandi opere pubbliche al servizio dei cittadini e dei giovani soprattutto, della cultura, e tante altre cose che adesso purtroppo non mi vengono in mente ma di certo sono state fatte.
sarà pure vero che l'opzione zero è inpraticabile ma cavolo bisogna assolutamente dire che il compartone non è il bene per sangiovanni e siccome non è bene tutti devono esprimersi su una cosa così grave. lunedì sera non c'ero ma il fatto che si è ritrovata tanta gente è un buon segno , un buon inizio per dare una svolta la silenzio assenso della società civile che invece di protestare nei bar o per niente può avere un forte peso.
bocciamo il compartone, diciamo no no no potremo sempre dire ao nostri figli che abbiamo fatto tutto il possibile per non permettere quella schifezza